venerdì 10 maggio 2013
Bimbi e animali, che meraviglia! :)
Vi confesso una cosa.. tutto l'amore che provo verso i bambini, lo provo anche per gli animali!! entrambi sono puri e innocenti, e guardando nei loro occhi non si può non vedere il mare di bene che esiste al mondo, che siamo noi, che abbiamo dentro finchè non lo perdiamo dopo la corruzione del mondo moderno. Non c'è niente che mi emozioni di più che vedere bambini e animali giocare insieme, rispettandosi l'un l'altro, inconsapevoli di essere diversi, coscienti solo di essere creature, e per tanto meritevoli di amicizia e amore. Quanto orrore quando un bambino cerca di avvicinarsi ad un animale e viene violentemente allontanato dai genitori, per paura delle "malattie" o dei "morsi".. Un bambino che cresce a contatto con gli animali, non solo non sviluppa allergie o malattie (non per colpa dell'animale almeno) ma impara il rispetto e l'amore verso gli altri, verso tutte le creature del mondo! sarà una persona buona d'animo e felice, perchè ad essere in pace con la natura ci si guadagna in spirito di carità. Genitori, educate i bambini a stare con gli animali, a rispettarli ed amarli, perchè gli animali faranno lo stesso, è nella loro natura! Non educate i vostri figli a fare cose che vanno contro la nostra stessa natura.. l?amore verso la più piccola delle creature è sintomo di un animo nobile, ricordatelo! :)
Tutti al mare!
Avendo svolto o stage durante il periodo estivo i bambini mi "raccontavano" delle loro giornate al mare con i genitori. Queste piccole vacanze venivano considerate vere e proprie gesta da eroe! dalla nuotata con i genitori e i fratellini, alla costruzione del castello più bello della spiaggia, alla raccolta delle conchiglie, all'abbuffata di gelato all'abbronzatura scurissima che avevano preso. Ero incantata dai loro racconti, e meravigliata da quanta passione mettessero in tutto, da quanto fossero contenti di aver passato qualche ora stando all'aperto, giocando per terra con semplici cose. Dovremmo pensare più approfonditamente al valore che i piccoli danno alle semplici cose! :)
Colori a dita!
Un giorno, al nido, ho avuto modo di giocare insieme ai bambini con i colori a dita.. che divertimento! i bambini sono impazziti appena hanno visto che lasciavano le impronte colorate sul grande cartellone che avevamo posizionato per terra, e si sono subito sbizzarriti a lasciare segni di ogni genere, con le dita, con la mano, con le braccia e addirittura con i piedi e con le gambe! alla fine dell'esperienza eravamo tutti colorati, probabilmente più del foglio che avevamo predisposto per l'esperienza! :) in ogni caso si sono divertiti molto i bambini, ma anche le educatrici e noi stagiste! da rifare sicuramente :)
Intolleranze alimentari
Avete mai avuto bambini con intolleranze al nido? in questo stage ho conosciuto due bambini con intolleranze. O meglio, uno era intollerante ai latticini, una bambina invece era intollerante al glutine. E' un problema che si pone non solo al momento del pranzo ma anche a merenda, a colazione, durante le feste o anche semplicemente se l'educatrice decidesse di distribuire qualche cioccolatino o caramella. Mi dispiace molto vedere che questi bambini dovevano, a volte, rinunciare a qualcosa (un cioccolatino) anche se veniva loro proposta un'alternativa (un pezzo di mela).. ma, diciamoci la verità, chi preferirebbe la mela a un cioccolatino? Per fortuna le cuoche erano molto brave e le pietanze che proponevano erano sempre molto invitanti sia per i bambini intolleranti sia per gli altri! :)
Problema..
Questa è una domanda che vorrei porvi: cosa fare se al nido c'è un bambino che proprio non obbedisce? o meglio, è normale che qualche volta venga da pensare "adesso basta, con lui proprio non ce la posso fare!!" sapete, quel bambino che non ascolta, che fa i capricci, e che a volte diciamo è un po' viziatello? Guardare da un'altra parte, fare un respiro profondo e lasciar stare? imporsi fino alla fine? ditemi la vostra, sono proprio curiosa :)
Nanna al nido
Quali accorgimenti prendere per il momento della nanna dei bambini al nido? cantare qualche canzone quando ci si prepara ad andare a letto è un buon modo per far capire ai bambini che cosa sta per accadere, senza contare che in questo modo si rilassano. Cambiarli e lavarli, nel caso in cui stessero giocando fuori prima di andare a letto. Una volta a letto sarebbe bene cantare una ninnananna dopo la preghiera, qualora venga detta. Naturalmente la stanza deve oscurata, anche se dovrebbe esserci sempre qualche spiraglio di luce o qualche luci antipaura per i bambini più piccoli, e la temperatura giusta! Detto questo, buonanotte a tutti! :)
Asilo in famiglia
Parlando con un'educatrice ho scoperto che ci sono realtà in cui un educatore decide di aprire un nido in casa propria. Queste realtà, che prima consistevano prevalentemente i paesini di montagna, oggi sta sempre più prendendo piede e ce ne sono sempre di più. Il numero di bambini di cui si possono occupare è molto più basso di quello di un nido normale e l'arredo rimane quello della casa anche se deve essere totalmente sicuro e assolutamente no pericoloso per i bambini. Mi ha davvero incuriosita questa nuova visione del nido, che presenta tanti aspetti positivi.. ma quali aspetti negativi? voi che ne pensate?
Tanta strada..
Sfogliando i mie libri mi rendo conto di quanta strada sia stata fatta per arrivare all'attuale considerazione del bambino. Non solo, pensate a quanta strada è stata fatta nelle strutture, nei materiali, negli ambienti che circondano i bambini e attraverso i quali vengono educati. Basti pensare a quante correnti ideologiche ci sono, le diverse scuole di pensiero e che ogni giorno assistiamo a continui cambiamenti, scoperte, prese di coscienza. la gente pensa ai bambini e pensa per i bambini, se ne preoccupa e per fortuna lo fa sempre con maggiore attenzione. Spero che si continui sempre in questa direzione, moltissima strada è stata fatta ma tanta ancora ce n'è da fare perchè il bambino venga protetto in tutto il mondo e aiutato in qualsiasi modo possibile e sempre di più! Quanta a cqua è passata sotto ai ponti, ma speriamo ne passi ancora tanta!! :)
giovedì 9 maggio 2013
Il pranzo indigesto
Durante il pranzo, un giorno, un bambino si è sentito male. Probabilmente aveva mangiato troppo velocemente ed è stato subito meglio. Ma sono rimasta colpita dall'efficienza delle educatrici, che hanno individuato subito il bambino che stava poco bene senza che lui dovesse dire nulla, è stato portato in bagno ed è stato seguito attentamente dopo che sono stati avvertiti i genitori. Avvertire i genitori è importante, sempre quando il bambino sta poco bene, anche perchè potrebbero fornire indicazioni utili a far star meglio il bambino. Complimenti maestre per l'efficienza! :)
Il momento della preghiera
nell'asilo in cui sono stata a fare lo stage c'era una bambina mussulmana. Mi sono da subito chiesta come avrebbe potuto convivere con i diversi momenti di preghiera, prima del pranzo, alla mattina e al pomeriggio. Con mia grande sorpresa però ho constatato che il problema non esisteva poichè durante questi momenti un'educatrice si sedeva vicino alla bambina e con lei cantava altre canzoni e recitava filastrocche, in modo che la bambina non venisse semplicemente allontanata dagli altri, facendola sentire sola e fuori dal gruppo, ma era anche per lei un momento privilegiato di contatto con un'educatrice. Questo accorgimento mi è piaciuto moltissimo e spero che sia largamente condiviso anche nelle altre strutture! :)
Bambini e bambine
Durante lo stage ho avuto modo di osservare da vicino le relazioni che si venivano a creare tra i bambini. Con mio grande stupore ho notato come i bambini non avessero nessun problema ad accettare persone nuove nei loro giochi, come tra loro non esistessero problemi di sesso, età e etnia o religione. Quando l'uomo disimpara ad accettarsi così com'è? perchè non siamo più disposti ad aiutarci senza volere niente in cambio e senza pretendere nulla? se continuassimo a vivere ed accettarci come fanno i bambini il nostro sarebbe un mondo migliore e vivremmo tutti meglio..
il momento del pranzo
Ricordo di un evento che è capitato durante il momento del pranzo: una bambina, talmente stanca da essersi addormentata nel piatto ! :) dopo qualche risata per il curioso avvenimento l'educatrice ha cercato di fare di tutto per tenerla sveglia.. l'ha fatta camminare, la faceva saltellare sulle ginocchia, cantava, la scuoteva ma nulla faceva effetto, la bambina piombava in un sonno profondo dopo qualche minuto ! :) eh si, al nido si vede anche questo! :)
Domande..
Ma come possiamo prenderci cura el modo migliore possibile di piccole vite? come assumerci la responsabilità di allevare le persone del domani, senza turbe, senza problemi, senza ripercussioni negative? come fare se ci accorgiamo che tutto questo è così importante da doverci pensare molto bene prima di intraprendere questo lavoro? come essere sicuri di star facendo la cosa giusta? penso che la risposta a tutto questo sia una.. l'amore verso i bambini ! :)
Momenti difficili
Molte volte, durante la mia esperienza all'asilo, ho avuto paura di non comportarmi nella maniera giusta nei confronti dei bambini, di non essere abbastanza delicata nei loro confronti o non avere abbastanza polso. Così un giorno ne ho parlato con una delle educatrici, e ciò che mi ha risposto mi ha fatto davvero pensare e mi ha sollevata. Mi disse che avere dei dubbi è normale, e lo è perchè ogni bambino è diverso e ognuno reagisce in maniera diversa alla tua educazione. Quando a fine giornata i bambini vengono da te e ti salutano con un bacio prima di andare via, di loro spontanea volontà, allora vuol dire che hai lavorato bene e ogni dubbio viene dissipato. Quando si dice "il potere di un bacio" ;) !
mercoledì 8 maggio 2013
L'importanza del buon esempio
Vorrei citarvi le parole di Rudolf Steiner, il quale parla di come insegnare ai bambini, anche piccolissimi, attraverso il buon esempio. Credo che tutti dovremmo seguire queste sue parole, perchè sono molto più efficaci dei rimproveri o dei castighi.
"Quello che voi dite o insegnate ai bambini non lascia alcuna impressione. Ma come voi siete, se siete buoni questa bontà traspare dai vostri gesti oppure se siete cattivi ed iracondi anche questo traspare dai vostri gesti, i breve tutto quello che fate davanti al bambino continua ad agire in lui. Questo è l'essenziale. Il bambino è in tutto un organo di senso e reagisce a tutto quello che le persone che lo circondano suscitano in lui e che lascia in lui un'impressione. La cosa fondamentale è di non credere che il bambino possa imparare mediante l'intelletto che cosa è bene e che cosa è male... ma di sapere: tutto quello che viene compiuto in presenza del bambino, nell'organismo infantile si trasforma in spirito, anima e corpo. La salute di tutta la vita e anche le inclinazioni che un bambino potrà sviluppare, dipendono dal modo in cui la gente che gli è vicina si comporterà in sua presenza".
Voi che dite?
"Quello che voi dite o insegnate ai bambini non lascia alcuna impressione. Ma come voi siete, se siete buoni questa bontà traspare dai vostri gesti oppure se siete cattivi ed iracondi anche questo traspare dai vostri gesti, i breve tutto quello che fate davanti al bambino continua ad agire in lui. Questo è l'essenziale. Il bambino è in tutto un organo di senso e reagisce a tutto quello che le persone che lo circondano suscitano in lui e che lascia in lui un'impressione. La cosa fondamentale è di non credere che il bambino possa imparare mediante l'intelletto che cosa è bene e che cosa è male... ma di sapere: tutto quello che viene compiuto in presenza del bambino, nell'organismo infantile si trasforma in spirito, anima e corpo. La salute di tutta la vita e anche le inclinazioni che un bambino potrà sviluppare, dipendono dal modo in cui la gente che gli è vicina si comporterà in sua presenza".
Voi che dite?
Lavoretti, che passione!
Quello che più i ha meravigliata di questa esperienza è stato vedere come i bambini si appassionassero ai lavoretti che venivano lor proposti. Il filo conduttore che legava le lezioni (l'ape) trovava il suo coronamento nella creazione dell'ape che avrebbe accompagnato i bambini durante il periodo estivo. Ma creare l'ape non è stato facile per i bambini, ma ciò non li ha scoraggiati ma li ha convinti ad aiutarsi e a collaborare qualora qualcuno avesse avuto bisogno d'aiuto. Di più, alcuni bambini hanno creato le api anche per i loro compagni assenti perchè non rimanessero senza! :) che meraviglioso mondo il loro!!! :)
martedì 7 maggio 2013
Creiamo.. un'ape!
Un altro progetto che abbiamo realizzato con i bambini è stata un'ape. L'abbiamo realizzata con il cartoncino della carta igienica colorato di giallo e nero per fare il corpo e con della carta crespa per fare le ali. I bambini si sono divertiti molto, soprattutto nel momento in cui veniva colorato il corpo dell'ape che è servito ance per ripassare i colori. Riuscire a ricreare questo animaletto ha riempito di gioia e orgoglio i bambini che, anche se aiutati dall'educatrice, si sono sentiti capaci e incoraggiati. E' stato molto divertente ! :)
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